continua la saga del punto g..
ebbene si, grazie all'isa e a dave, mi sono documentata riguardo al punto g (x ki nn si ricordasse, prego si vada a riguardare i post + vekki..punto g wanted dead or alive) xkè mentre loro facevano un figlio, io leggevo un simpatico giornalino femminile in cui si parlava appunto di questo argomento..ILLUMINANTE DIREI!beh, alla fine, tirando le somme:
1) il punto g esiste
2) è una rimanenza fetale della prostata, ke naturalmente si sviluppa nel feto indipendentemente dal sesso, ma poi nella femmina smette di crescere..quindi anke le donne hanno in sè una piccola parte dell'organo maskile..lo avreste mai detto?!
bene bene..e cn questi argomenti scabrosi vi lascio..è tempo di esami, e devo tentare di studiare..voglia zero, ma tant'è..prima il dovere..il piacere resta x quando moriremo evidentemente..au revoir, mes copains..
1) il punto g esiste
2) è una rimanenza fetale della prostata, ke naturalmente si sviluppa nel feto indipendentemente dal sesso, ma poi nella femmina smette di crescere..quindi anke le donne hanno in sè una piccola parte dell'organo maskile..lo avreste mai detto?!
bene bene..e cn questi argomenti scabrosi vi lascio..è tempo di esami, e devo tentare di studiare..voglia zero, ma tant'è..prima il dovere..il piacere resta x quando moriremo evidentemente..au revoir, mes copains..

17 Comments:
At 6/13/2006 9:02 PM,
C0ccin€||a said…
di la verità..ti piacerebbe avere un figliuzzo da lui..ke nasce tutto bello muscoloso..whahahah!!!
At 6/14/2006 10:39 AM,
Anonymous said…
Per i maturandi che proseguiranno gli studi, sappiate che è una passeggiata rispetto a quello che verrà...
At 6/14/2006 11:49 PM,
C0ccin€||a said…
ipse dixit la baby sitter...ancora me lo kiedo..MA CM HAI FATTO?!cm hai fatto a non distruggere quei bambini..:)
At 6/15/2006 10:39 AM,
Anonymous said…
Visto che questo blog, è visitato da donne e istituito da una donna, vorrei presentarvi uno stralcio di un articolo de Il sole 24 ore sul lavoro femminile e sulla sua precarietà:
"...Una ricerca condotta in Emilia Romagna dalle consigliere di parità sulle discriminazioni di genere ha messo in luce, fra le altre, la difficile conciliazione per le donne tra tempi di vita e di lavoro, il demansionamento e i trasferimenti legati alla maternità, le discriminazioni salariali, la mancata progressione di carriera, il mancato inserimento nell’attività formativa aziendale, i licenziamenti discriminatori legati alla maternità..."
Qualsiasi ragazza sia convinta che tutto ciò siano i reali motivi, deve sapere che nessuna donna ha il coraggio di ammettere la verità, vediamo se lo avete voi. Allora quali sono i reali motivi per cui le donne sul lavoro valgono poco?
(tengo a precisare che lancio questo sondaggio per ravvivare un po' il blog della Coccy)
At 6/15/2006 5:37 PM,
C0ccin€||a said…
xkè gli uomini nn capiscono un cazzo..e raccontano la storia ke la donna nn può conciliare lavoro e famiglia..IO SCELGO IL LAVORO..:P
At 6/16/2006 2:03 PM,
Anonymous said…
ma perchè nn continuate a parlare del punto G?
mi stuzzicava.. ;)
At 6/16/2006 7:02 PM,
Anonymous said…
Isabella, continui a non ammettere la verità, la preistoria non c'enra un cazzo...
At 6/16/2006 8:13 PM,
C0ccin€||a said…
allora diccelo tu caro il motivo..se tiri fuori la solfa ke è xkè le donne hanno la massa cerebrale minore degli uomini giuro su dio ke finisci male..QUINDI OKKIO XKE SONO ALTAMENTE IRRITABILE!!
At 6/17/2006 2:05 AM,
Pode said…
eh.. sembrerò scontato ma mi chiedo, perchè sbattersi a lavorare?
voi, signorine mie, avete la figa.
basta un po' di astuzia e la vita vi sorriderà senza muovere un dito.
At 6/17/2006 1:49 PM,
Anonymous said…
Caspita, il Pode è vicino alla soluzione... tieni presente che sono poi poche quelle che sono così belle da poter ambire a uno che le mantiene tutta la vita...
Cmq non c'entra un cazzo neanche la massa inferiore, anche perchè da un lato avete meno massa cerebrale, ma l'essere umano femmina è in grado di svolgere due compiti contemporaneamente, e le renderebbe sul lavoro un ottimo fattore produttivo; ma...
At 6/19/2006 1:04 PM,
C0ccin€||a said…
uah uah uah il vero problema è la F.I.G.A. (fottuta ignoranza dei galantuomini antiquati)
At 6/19/2006 2:18 PM,
Anonymous said…
No Coccy, il problema non è quello...
Visto che ho 5 minuti, prima di tornare a rileggere il spero terzo capitolo della mia tesi (no anzi è mia al 10%), il fatto della discriminazione femminile sul lavoro è molto semplice:
quando una persona, supera l'intera sua formazione e i primi anni di lavoro, avvalendosi dei vantaggi di essere ragazza, si ritrova un giorno, più o meno intorno ai 35 anni, che non può più andare avanti nel proprio lavoro venendo a mancare il vantaggio competitivo, e siccome è lo stesso periodo in cui si hanno figli o si stanno crescendo, questo è il colpo di grazia che costringe l'imprenditore ad allontare le lavoratrici, facendo credere alla società che sia il motivo dell'allontamento.
Faccio un paio di esempi per far capire alcuni vantaggi dell'essere umano femmina,
1° esempio:
situazione scolastica, formazione obbligatoria o quasi obbligatoria (medie inferiori o superiori), il docente entra in classe e decide di interogare:
ragazza: "ho mal di pancia, mi è appena venuto il mestruo, vado in bagno o svengo"
ragazzo: "dio porco, se mi chiama è un 3 sicuro"
punteggio scolastico: il ragazzo ha un 3 sul registro da recuperare, la ragazza sarà interogata alla lezione successiva (inutile confermare i vantaggi)
2° esempio:
ragazza: prof. mi mancano 4 esami e la tesi, mi aiuta? non ho il computer a casa, posso usare quello del suo ufficio? (la ragazza entro 6 mesi si laurea, e non versa la retta di quell'anno, usa il computer del prof per redigere la tesi).
ragazzo: prof. ho finito gli esami, vorrei fare una tesi da prendere il meno possibile visto che ho trovato un buon posto di lavoro, e non pagare la retta di quest'anno. (il ragazzo dopo 9 mesi non sa ancora quando e se si laurea).
3° esempio:
colloquio per aspirare ad un posto di lavoro, con ottime prospettive di crescita professionale.
ragazza: si presenta vestita come una meretrice, presenta un CV che sembra un book fotografico, siccome conosce bene la lingua italiana, viene assunta subito.
ragazzo: presenta un CV di tutto rispetto con ottime referenze. (al termine del colloquio gli viene riferito che le referenze sono di ottimo livello, che la lista dei candidati è lunga, e che presto gli faranno sapere).
4° esempio:
lunedì mattina, esame
ragazza: si presenta con i bigliettini nascosti nel reggiseno e sotto la minigonna (supera l'esame con 30L, non ha studiato niente, visto che ha fatto la figa per tutto il week-end e succhiato cazzi nei momenti di relax).
ragazzo: molto preparato, affronta l'esame, non vive un week-end da 3 settimane. (il prof. imbarazzanto osserva solo i maschi, si accorge che un altro ragazzo chiede un suggerimento a questo, lì caccia fuori dall'aula).
Ecco dopo questi esempi ti rendi conto perchè le donne sono discriminate sul lavoro, non sanno fare niente, alla minima fatica dicono di essere ragazze e non reggono gli sforzi e la tensione. Ovviamente a 35 anni dopo due parti alle spalle e anni di pillole anti-concezionali hanno un fisico di merda, e di conseguenza anche l'imprenditore se ne libera appena può per sostituirle con nuove, giovani e sode ragazze.
Per evitare casini affermo che: gli esempi non si riferiscono a fatti di pura invenzione, ogni esempio si riferisce a episodi verosimili e non realmente accaduti.
At 6/19/2006 9:46 PM,
Pode said…
ragazzo: "dio porco, se mi chiama è un 3 sicuro"
devo dire che in questa frase mi riconosco un tot. leggerla mi ha fatto rivivere le superiori :D
At 6/20/2006 12:58 PM,
Anonymous said…
La tua fortuna è che non era una figa di merda a farti prendere il 3!!!
At 6/21/2006 1:47 PM,
Anonymous said…
Tutti noi conosciamo la Legge di Murphy (se qualcosa può andare male, lo farà), ma in pochi conoscono le altre idee che lui ha sviluppato nella sua vita, ebbene, voglio elencarvi i principali:
1. Niente e' facile come sembra.
2. Tutto richiede piu' tempo di quanto si pensi.
3. Se c'e' una possibilita' che varie cose vadano male, quella che causa
il danno maggiore sara' la prima a farlo.
4. Se si prevedono quattro possibili modi in cui qualcosa puo' andare male,
e si prevengono, immediatamente se ne rivelera' un quinto.
5. Lasciate a se stesse, le cose tendono a andare di male in peggio.
6. Non ci si puo' mettere a far qualcosa senza che qualcos'altro non vada
fatto prima.
7. Ogni soluzione genera nuovi problemi.
8. I cretini sono sempre piu' ingegniosi delle precauzioni che si prendono
per impedirgli di nuocere.
9. Per quanto nascosta sia una pecca, la natura riuscira' sempre a scovarla
10. Madre Natura e' una puttana.
Sul fatto che madre natura è una puttana, probabilmente fa riferimento alle vicende personali del Murphy stesso...
... in ogni caso concordo, tutto ciò che è femminile è meretrice.
At 6/21/2006 6:08 PM,
Anonymous said…
Cara amico misogino della Sara, tu hai una visione estremamente ridotta della vita, e la sara ha proprio ragione a dire che non si fa di tutta un'erba un fascio...se tu hai avuto la sfiga di beccare solo donne ke in qualche modo ti hanno fregato mi dispiace, ma devo farti notare che per buona parte degli esempi "verosimili" che hai portato è presente un concorso di colpa: se le donne a volte provano a sfruttare qualche altra arma a loro disposizione(anche se ammetto ke a volte può essere scorretto), è solo perchè sanno che gli uomini (accecati dai troppi ormoni in circolo) si fanno fregare, se gli uomini imparassero a non considerare le donne spesso solo come "figa", forse si verificherebbero meno spesso i tuoi episodi "verosimili". concludo dicendoti che se potessi sarei molto felice di passarti il mal di pancia causato dal mestruo, ma purtroppo voi uomini non potrete mai capire certe cose, come probabilmente noi donne non capiremo mai cosa passa nelle teste di legno di alcuni di voi.
buon lavoro per la tesi!
At 6/21/2006 10:24 PM,
Pode said…
figa?
nono.
"il vero amore sta nel culo".
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